Benessere fisico e mentale: Cardiorelax

Scopriamo insieme le caratteristiche e gli ingredienti di Cardiorelax

 

Gli ottimi risultati di Cardiosì In-Te si consolidano con l’uso associato di un integratore alimentare a base di: Biancospino, magnesio e potassio, in formula bilanciata: il Cardiorelax. Combattere lo stress, con l’aiuto di  un integratore che contribuisce a promuovere un giusto “mood” (cioè uno stato d’animo) più rilassato nell’affrontare la vita di tutti i giorni, partecipando alla corretta funzionalità dell’apparato cardiovascolare, donando equilibrio e benessere mentale.

Si presenta in un comodo astuccio da 30 compresse. E’ prevista l’assunzione di 2 compresse al giorno, meglio se una al mattino ed una alla sera, ingerite con un bicchiere d’acqua.

I componenti di Cardiosì:

Biancospino    (Crataegus oxyacantha L., sin. Crataegus monogyna) è ricco di composti bioattivi benefici in tutte le sue parti: fiori, frutti e foglie: oltre 150 molecole, tra cui acidi fenolici (tra cui gallico, clorogenico, ecc.), rutina, quercitina, naringenina ed altri flavonoidi, terpenoidi, acidi organici e zuccheri. Tradizionalmente viene considerato una fonte di salute per i suoi effetti anti-infiammatori e antiossidanti e in molti Paesi viene ritenuto un utile complemento alla riduzione di stati di ansia e conseguentemente alla promozione della salute cardiovascolare, in quanto protegge -tra le altre-da aritmie cardiache, ipertensione e insonnia [Amirhossein et al., Forests 2020, 11, 564]. Contribuisce anche a ridurre problemi di crampi intestinali e ritenzione urinaria.

In rapporto alle malattie cardiovascolari, presenta anche attività anti-coagulante e soprattutto antinfiammatoria, con miglioramento dei biomarker antiossidanti del cuore e prevenzione del danno perossidativo dei lipidi mitocondriali. Inoltre, uno studio clinico su pazienti sofferenti di malattia cardiaca cronica sintomatica ha messo in luce una modesta variazione nella forza contrattile del ventricolo sinistro dopo trattamento con estratti di biancospino.

Il Magnesio è il principale catione divalente intracellulare, essenziale  ai fini dell’equilibrato metabolismo delle cellule come cofattore di molti enzimi, per la regolazione dei canali ionici e le reazioni energetiche [Tangvoraphonkchai et al. Adv Chorinic Kidney Dis. 2018, 25(3):251-260] . Nel cuore, modula l’eccitazione neuronale, la conduzione intracardiaca e la contrazione del miocardio, agendo sui canali del potassio e del calcio. Regola inoltre il tono vascolare, l’aterogenesi, la calcificazione vascolare e la proliferazione e migrazione delle cellule muscolari lisce dei vasi. Una bassa concentrazione di magnesio nel siero viene considerata un fattore di rischio per la tachicardia/fibrillazione ventricolare e la SCD (Sudden Cardiac Death)) [Del Gobbo et al., Am. J. Clin. Nutr. 2013, 98: 160-173]. La carenza di magnesio può comportare una risposta eccessiva allo stress ossidativo e immunologico: il responso infiammatorio che ne consegue predispone a modifiche proaterogeniche nel metabolismo delle lipoproteine che favoriscono trombosi, ipertensione e in ultimo la malattia cardiaca [Mazur et alArch Biochem Biophys 2007, 458:48-56].

Nel nostro integratore è presente sotto forma di magnesio citrato e pidolato, ciò ne garantisce maggiore biodisponibilità.

Recenti studi hanno messo in evidenza come l'utilizzo del pidolato di magnesio possa anche essere associato ad una maggiore incidenza di attacchi di emicrania.

Il Potassio, quando poco disponibile, può causare improvvise aritmie cardiache. Il miocardio ischemico tende a perdere potassio nello spazio extracellulare in pochi secondi, depolarizzando la cellula.  Anche l’esercizio fisico può determinare rapide variazioni del potassio extracellulare, mettendo a rischio la stabilità elettrica del cuore [Poole-Wilson P.A., Clin. Endocrinol. Metab. 1984, 13(2): 249-268]. L’ipokaliemia (=carenza di potassio), spesso asintomatica, può presentarsi invece negli anziani  con aritmie cardiache, debolezza o dolori muscolari. Lo scambio potassio-protone viene modulato da una buona disponibilità di magnesio, cosicché la presenza di quest’ultimo protegge anche dalla perdita di potassio.

QUANDO USARE CARDIORELAX:

Cardiorelax è consigliato per trattare

Lievi insufficienze cardiache, aritmie (extrasistoli ventricolari, palpitazioni), cuore senile, dispnea

Cardiaca, Ipertensione lieve. Condizioni di ansia, nervosismo ed ipereccitabilità.

CONTROINDICAZIONI:

Non presenta nessuna controindicazione nota.

AVVERTENZE E PRECAUZIONI:

Va usato dietro consiglio del medico in pazienti portatori di spiccata bradicardia, di blocchi seno-atriali e di blocchi atrio-ventricolari.

Non sono noti studi clinici controllati in donne in gravidanza e durante l’allattamento.

In conformità con la prassi medica generale, il prodotto non deve essere impiegato senza prima consultare il medico

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